CAFFÈ DEL BARGELLO PASTICCERIA E GELATERIA A VELLETRI

Pasticceria_Baccini_primi_900Il Caffè del Bargello a Velletri eredita la tradizione pasticcera dell’antico Caffè Baccini di Velletri. Già verso la fine dell’800 a Velletri nell’antica Piazza Cairoli era presente un Caffè Pasticceria della famiglia Baccini.
Durante il secondo conflitto mondiale Velletri viene rasa al suolo dagli alleati con un bombardamento aereo e la Pasticceria Baccini viene distrutta.
Durante la ricostruzione l’attività della famiglia Baccini si trasferisce sempre in piazza Cairoli di fronte all’antica sede per lasciare posto ad una banca.
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Nei primi anni ‘70, la famiglia Baccini – Colabona decide di trasferirsi nella parte nuova di Velletri, in viale G. Oberdan nei pressi dell’antica Porta Napolitana.
Nel 1966 Angelo Donatone comincia a fare esperienza nelle maggiori pasticcerie di Roma, Frediani in via Appia Nuova, Cristiani in Via Magna Grecia, Doney in via Veneto, Canova in Piazza del Popolo e da Ruschena sul Lungotevere. Nei primi anni ’70 lascia Roma e collabora con il Bar Moderno di Grottaferrata nei Castelli Romani, approda poi sul litorale romano alla Pasticceria Camillo a Fregene. Nel 1976 realizza il grande sogno, apre a Velletri lungo via del Corso la sua prima pasticceria ‘Polo Nord’ che riscuote subito un grande successo. Nel 1985 accetta di rilevare la Pasticceria ‘Camillo’ la più importante pasticceria del litorale a Fregene dove da ragazzo aveva lavorato come dipendente. 52270_2Nel 1989, dopo aver acquisito diverse esperienze rileva il Caffè del Bargello dalla famiglia Colabona. Il Caffè del Bargello già luogo d’incontro di artisti, scrittori, musicisti, professori, uomini pubblici, tra cui ricordiamo Vittorio Gasmann e Gian Maria Volontè mantiene intatta la tradizione coniugandola con l’innovazione. Clientela specialissima infatti quella del Caffè del Bargello già dalla fine dell’800. Nel marzo 2010 un violento incendio distrugge tutto lo storico locale arredato con mobili antichi. La famiglia Donatone, nell’arco di tre mesi riesce a far ripartire l’attività rimodernando il locale e cercando di preservare lo stile che contraddistingueva l’antico Caffè.

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